Barcellona

Il piccolo areoporto di Gerona è diventato famoso e molto frequentato da quando la compagnia aerea Ryanair ha deciso di utilizzarlo come scalo di riferimento per i voli diretti a Barcellona.

Areoporto di Gerona - Barcellona

Nonostante sia decisamente fuori mano l’areoporto di Gerona è ben collegato con il centro di Barcellona garantendo così ai viaggiatori di Ryanair trasferimenti veloci in città.

La soluzione migliore per andare dall’areoporto di Gerona a Barcellona è il servizio di pullman che in poco più di un’ora ti permette di arrivare nel cuore della città catalana.

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Se stai organizzando un viaggio a Barcellona non puoi non sapere quali sono i migliori ristoranti dove mangiare.

ristoranti barcellona

Spesso, infatti, quando si viaggia in una città per la prima volta si finisce per entrare nel primo locale che capita senza sapere nulla su cosa si mangia e quanto si spende.

Per questo ho realizzato questa piccola guida ai ristoranti di Barcellona che puoi tranquillamente stampare e portare con te nei tuoi viaggi.

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Oggi ti voglio mostrare questo interessante documentario su Barcellona realizzato da “Alle falde del Kilimangiaro”.

Un viaggio alla scoperta delle bellezza della città di Gaudì, divenuta una delle mete più interessanti e visitate di tutta l’Europa.

Se amate Barcellona, una delle mete turistiche più visitate in Europa, non perdetevi questo bel video realizzato dalla redazione de “Alle falde del Kilimangiaro” per la RAI.

Un breve viaggio alla scoperta della capitale della regione Catalana  e di Antoni Gaudì, uno dei massimi esponenti del modernismo catalano, è l’artista che più ha contribuito a rendere Barcellona una città magica e unica nel suo genere.

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Barcellona e il calcio.

Se siete appassionati di calcio, a Barcellona non potete dimenticarvi di visitare il Nou Camp lo stadio del FC Barcelona.

Considerato il secondo stadio al mondo per dimensione, dopo il Maracanà di Rio, ha una capienza di 120.000 persone.


Ma il Camp Nou, ospita anche al suo interno negozi, dove è possibile acquistare prodotti del FC Barcelona, ristoranti e fast-food, una pista di pattinaggio sul ghiaccio e un museo.

Il biglietto d’entrata per quest’ultimo costa all’incirca 11euro, e comprende la visita allo stadio, dove dagli spalti si può ammirare lo splendido campo da calcio, agli spoiatoi, e al museo dove sono esposte  coppe, foto, ma anche maglie e scarpette dei giocatori più famosi, che hanno fatto la storia del FC Barcelona.

Oggi il Barcellona, non è solo una squadra di calcio tra le più forti e ricche del mondo, ma è anche un simbolo per questa città.

Inoltre l’arrivo al barcellona di giocatori del calibro di Messi e Ronaldinho, hanno aumentato l’entusiasmo nel pubblico Barceloneta.

I colori della squadra sono sempre stati il blu e il rosso (blau-grana), ovvero i colori della provincia Svizzera di Gamper, il fondatore della squadra. Le partite si giocano il sabato sera e la domenica pomeriggio, e i biglietti possono essere acquistati direttamente allo stadio, con un pò di anticipo. 

Il FC Barcelona Camp Nou Stadio
Indirizzo: Avinguda Aristides Maillol, s/n
08028, Barcelona.
 

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Cucina tradizionale catalana

 La cucina Catalana è, ancora oggi, una delle più apprezzate del Mediterraneo.

Gli spagnoli solitamente sono abituati a mangiare molto tardi: verso le 15.00 per il pranzo, e le 22.00 per la cena. Se siete abituati a mangiare presto, ma non volete ritrovarvi da soli nel ristorante di Barcellona, vi consiglio di provare a fermare la fame assaggiando in uno dei moltissimi locali affacciati sulle ramblas, le tapas, piatti assortiti con olive miste, truita (frittata), calamari, fabes (fave), e molto altro.

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Sulle tracce di Antoni Gaudi

Antoni Gaudì, nato a Reus nel 1852,  uno dei massimi esponenti del modernismo catalano, è l’artista che più ha contribuito a rendere Barcellona una città magica e unica nel suo genere.

 Questo incredibile artista progettò ed attuò numerosissime opere, dalle cattedrali ai palazzi e i parchi. Uno dei simboli di Barcellona è sicuramente la Sagrada Familia, che è stata progettata e iniziata da Gaudì.

L’opera purtroppo non è stata portata a termine poiché Gaudì morì prima in un incidente nel 1926. La Sagrada Familia  rappresenta la genialità di Gaudì, infatti è una sintesi perfetta di tutti gli stili: gotico, preistorico, astrattismo, etc.Per quanto riguarda l’ultimazione dell’opera, dopo la sua morte i lavori continuarono, ma furono subito interrotti dalla guerra civile Spagnola.

Tra gli anni ‘26-’50 ci fu un forte dibattito tra i critici del tempo; alcuni volevano terminare la Sagrada seguendo il progetto di Gaudi, mentre altri preferivano lasciarla così com’era. Alla fine prevalsero i primi e ancora oggi sono in atto i lavori, ma comunque è possibile visitarla. 

La Sagrada è molto imponente e suggestiva grazie alle sue altissime torri sulle quali è possibile salire e godere di un ottima vista. Inoltre al suo interno vi è un museo dove sono esposte le tappe della sua costruzione.

Ma come abbiamo detto Gaudì abbellì Barcellona anche con numerosi palazzi; uno dei più famosi è, ad esempio, Casa Vicens. Vicens era un industriale di mattonelle, e Gaudì, ispirandosi alla professione di questo industriale, abbellisce la facciata del palazzo con mattonelle di tutti i colori, con archi moreschi e balconi in ferro battuto.

Casa Batlò, invece, è una delle più particolari, in quanto è ornata con colonne simili a “ossa”, e il suo tetto è costituito da una sorta di drago. Casa Milà, invece è caratterizzata dalla linea curva che si estende su tutta la facciata. Persino le finestre e i balconi sono costituiti da curve. Uno dei committenti più importanti  per Gaudì fu sicuramente Guell, un famoso industriale, che commissionò all’artista non solo Palà Guell, ma anche il più famoso Parc Guell.

Il progetto di quest’ultimo prevedeva la costruzione di un grande parco diviso in lotti, nei quali doveva essere costruita una villetta. Gaudì costruì anche una portineria con le mura e una grande terrazza. Il parco è veramente insolito: le costruzioni sembrano confondersi con la natura e viceversa.

Questo grazie all’utilizzo di materiali simili alla roccia e allo stile che richiama continuamente paesaggi naturali. Oggi Parc Guell è stato donato all’autorità civile ed è un parco pubblico.

Barcellona città verde. 

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Barcellona, oltre ad essere nota per la sua vita notturna e per la sua ricca offerta di divertimento è anche una città immersa nel verde. Infatti numerosissimi sono i suoi parchi pubblici curati nei minimi particolari.

Ogni giorno le strade e i parchi vengono lavati, e questo, unito ad un senso di rispetto per la città, che i cittadini Barceloneti hanno, rendono Barcellona una città verde e pulita.

Oltre ai numerosi parchi, vi è uno splendido Giardino Botanico, fra i più famosi in Europa. È stato inaugurato nel 1999, e occupa un terreno di quattordici ettari, e rappresenta la vegetazione mediterranea di tutto il mondo.

 La distribuzione delle piante nel giardino è stata realizzata in base alla loro provenienza geografica (Australia, Sudafrica, Cile, California, Mediterraneo orientale, Mediterraneo occidentale, Nord Africa, Isole Canarie).

Il Giardino Botanico, oltre ad avere una funzione espositiva, serve anche ad evitare l’estinzione delle specie vegetali. Un’altra meta da non perdere è sicuramente lo zoo di Barcellona, situato nel Parc de la Ciutadella. Lo zoo occupa tredici ettari del parco, e ospita all’incirca 3500 animali di tutte le specie (all’incirca 350).

Numerosissime sono le scimmie (orango, scimpanzè, gorilla, etc.), i volatili (colibrì, condor, gufo, civetta, etc.), ma anche i felini e le giraffe. Inoltre nello zoo vi è un acquario, con spettacolo dei delfini a orario, e un terrario.

Famosissimo è anche l’aquarium, situato nel porto turistico di Barcellona, meta indicata per grandi e piccini. Una delle sue più belle attrazioni è un tapis roulant, circondato da vetrate che vi proietterà in un mondo sottomarino abitato da meduse, murene e squali.
 

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 Barcellona, capitale della regione catalana, è una delle mete turistiche più visitate in Europa, grazie al suo fascino e alla sua atmosfera che la rendono unica al mondo.

 Per prima cosa bisogna sapere che, anche se fa parte della Spagna, Barcellona, e la Catalogna in generale, ha una sua precisa identità storica, culturale e linguistica, che la differenziano da tutta la Spagna.

La Catalogna, prima indipendente, dopo l’unificazione con Madrid, ha rafforzato la propia identità regionale, conservando addirittura una sua bandiera.  

La lingua parlata è il catalano, abbastanza differente dal castigliano (lingua ufficiale di Madrid), in particolare per quanto riguarda la pronuncia; il catalano infatti ha subito maggiormente l’influenza della lingua provenzale.

Ma non preoccupatevi, potrete comunicare con i barceloneti anche in castigliano, infatti la maggioranza della popolazione spagnola è praticamente bilingue.

Barcellona però, non è solo una città legata alle proprie tradizioni, ma è anche una città dinamica, in continua evoluzione, capitale del divertimento e dell’arte Europea.

Inoltre in occasione delle olimpiadi del 1992, ha avuto occasione di attuare un piano di modernizzazione della città, migliorando le comunicazioni metropolitane, i suoi parchi e le sue infrastrutture.

Negli ultimi anni è stata anche nominata una delle città europee più sensibili al rispetto dell’ambiente, e più pulite.

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Immagine di: pietro.cinti