Mostar è un’importante città al centro del cantone Erzegovina-Neretva della federazione Bosnia e Ervegovina.

Ssi trova a circa 150 km a nord ovest di Dubrovnik ed è la seconda città più grande del paese dopo Sarajevo, la capitale bosniaca, nonché la più grande città dell’Erzegovina.
Mostar deve il suo nome alle torri del vecchio ponte Cuprija Kriva, dette mostari.
Questo antico ponte ricopre una grande importanza storica, questo antico ponte ottomano venne infatti distrutto il 9 novembre 1993 alle 10:15 da unità del Consiglio di difesa croato durante la guerra di Bosnia.
Il ponte venne costruito dai turchi ottomani nel 1566 ed è tutt’oggi l’attrazione principale a Mostar, grazie alla sua totale ricostruzione avvenuta nel 2004 quando venne inoltre inserito nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanità dell’UNESCO.
Dal giorno della sua ricostruzione, i membri del Mostar Diving Club, hanno potuto tornare a tuffarsi giù dal ponte nelle acque verdi smeraldo del fiume Neretva, come prima della sua distruzione.
Per la più temerari, è possibile effettuare immersioni fino a 21 metri nel fiume, potendo ricevere, al prezzo di 25 euro un certificato rilasciato dal Mostar Diving Club.
Halebija e la torre Tara sono sempre stati i guardiani del ponte ottomano e ai tempi degli ottomani erano i magazzini delle munizioni.
Oltre allo Stari Most, a Mostar, vi sono una serie di altri pittoreschi ponti come il Ponte Lucki, il Ponte dell’imperatore Carinski, i ponte Musala, che è il secondo ponte più antico, e il Ponte Bunur, che invece è il ponte più recente di Mostar.
Visitare questa città è sicuramente un’esperienza unica, che ci permette di visitare un luogo ricco di storia, recente e passata, cultura e religione, Mostar può essere inoltre la base ideale per diverse escursioni in tutta l’area dei Balcani centrali. Arrivarci è semplice, la città infatti è servita dall’aeroporto locale, vicinissimo alla città.
Immagine di: hisghett
