La città di Catania nel periodo che va da metà Gennaio fino a primi giorni di Febbraio si prepara a festeggiare la patrona della città: Sant’Agata.

La festa di Sant’Agata rientra tra le prime feste religiose più rinomate al mondo.
Catania in questi giorni di festa ospita numerosi turisti, curiosi e devoti mescolando alla tradizione religiosa anche il folklore che rende questa festa unica e spettacolare.
Festa di Sant’Agata (Catania)
I giorni della festa vedono la città di Catania animata da un’atmosfera magica e dai numerosissimi visitatori.
I giorni dedicati alla festa vera e propria vanno dal 3 al 5 Febbraio giorni in cui il fercolo di Sant’Agata viene trasportato dai suoi devoti per le vie cittadine.
La storia di Sant’agata risale a quando da giovane appartenente ad una famiglia nobile, fu chiesta in sposa dall’imperatore Quinziano, lei si rifiutò perché si era consacrata a Cristo.
Questo scatenò le ire di Quinziano che la imprigionò e torturò, strappandole anche le mammelle e per ricordare questo martirio nelle pasticcerie catanesi si trovano dei dolci raffiguranti questo simbolo, insieme alle “olivette di Sant’Agata” legate anch’esse al periodo di fuga di Agata.
Subì anche il martirio del rogo e dei carboni ardenti, dove si narra che una donna coprì Agata con un velo che non bruciò, proprio il “velo di Sant’agata, è rinomato per aver fermato la lava che minacciava i paesi etnei e Catania stessa nell’eruzione del 1887.
I momenti salienti della festa si raggruppano in tre giorni dal 3 al 5 Febbraio dove il 3 Febbraio dal Comune escono le carrozze del senato, che ospitano il sindaco e le persone più “illustri” dell’amministrazione comunale. E’ la giornata dell’offerta della cera, dove tutte le autorità civili e religiose danno vita ad una processione in onore di Sant’Agata, corteo in cui sono presenti anche le candelore delle vere e proprie opere d’arte, espressione delle corporazioni dei mestieri cittadini come i pescivendoli e i macellai.
Il momento sicuramente più sentito è quello serale dove, davanti la cattedra che custodisce il busto di Sant’Agata e lo scrigno che contiene le reliquie, si svolge un concerto con dei canti rivolti a Sant’Agata e i fuochi pirotecnici coloratissimi e rumorosissimi che secondo la tradizione svegliano dal lungo sonno la Santa patrona.
Il 4 Febbraio alle 5.00 del mattino si aprono le porte della Cattedrale, dove una miriade di devoti corrono per aprire la cameretta e rivedere Sant’Agata, si procede con la messa all’aurora dove al termine Sant’agata, raggiungerà la piazza e tutti i devoti sventoleranno il fazzoletto bianco per salutarla e il resto dei cittadini farà un lungo applauso in saluto.
Da qui inizia la processione del fercolo della santuzza che in questa giornata effettuerà il giro esterno, cioè fuori dalle mura cittadine. Il 5 Febbraio è il giorno di Sant’Agata la mattina alle 10 si celebra il pontificale e alle 17,00 inizia la processione del fercolo una lunga processione per il centro storico dove momenti molto suggestivi e emozionanti faranno di questo giorno il più lungo e il più stancante e che vedrà San’Agata rientrare nella sua cameretta il 6 Febbraio all’alba.
